Ogni punto di contatto tra il cavallo e l'attrezzatura è una potenziale zona di sfregamento. Il garrese (sella), il petto (pettorale), l'addome (fascione/sottopancia), la testa (capezzina e testiera) e i garretti (sfregamento tra arti) sono le aree più frequentemente colpite.
L'attrito ripetuto rimuove gli strati superficiali della cute, crea microlesioni, infiammazione locale e — se non trattato — porta a callosità o perdita permanente del pelo nella zona interessata.
La causa più comune non è la qualità dell'attrezzatura, ma la combinazione tra movimento ripetuto, sudore e pressione. Un cavallo ben allenato e in buona salute può comunque sviluppare sfregamenti in punti anatomicamente critici.
Fiaccatura agisce in modo duplice: protegge preventivamente la cute formando una barriera minerale asciutta e non occlusiva, e accelera la rigenerazione quando il danno si è già verificato.